DORA2026-03-104 min di lettura

DORA Articolo 37 Spiegato: Cooperazione tra Autorità

Introduzione

Nell'evoluto scenario della tecnologia finanziaria, l'Atto di Resilienza Operativa Digitale (DORA) dell'Unione Europea rappresenta un quadro fondamentale pensato per migliorare la resilienza operativa digitale delle entità finanziarie. Uno degli aspetti chiave della DORA è l'accento posto sulla cooperazione tra autorità competenti e sorveglianti, come delineato nell'Articolo 37. Questo articolo approfondisce i dettagli di tale cooperazione, la sua importanza e i passi pratici che le entità finanziarie devono compiere per rispettare le disposizioni.

Requisiti Chiave

L'Articolo 37 della DORA stabilisce i seguenti requisiti chiave:

  • Cooperazione e Scambio di Informazioni: Le autorità competenti e i sorveglianti sono obbligate a cooperare e scambiare informazioni rilevanti per garantire l'effettiva attuazione della DORA.
  • Attività di Sorveglianza Condivise: Le autorità possono svolgere attività di sorveglianza condivise se ritenuta necessaria per l'applicazione coerente della DORA.
  • Confidenzialità e Protezione dei Dati: Le informazioni scambiate tra le autorità devono essere trattate con la massima riservatezza e devono rispettare le leggi sulla protezione dei dati vigenti.
  • Uso delle Informazioni: Le informazioni ricevute possono essere utilizzate solo per gli scopi per i quali sono state fornite, a meno che non si sia raggiunto un accordo diverso tra le parti coinvolte.
  • Cooperazione con Paesi Terzi: Le autorità competenti sono tenute a cooperare con organismi di sorveglianza equivalenti nei paesi terzi, nella misura necessaria per l'effettiva attuazione della DORA.
  • Meccanismi di Segnalazione: Le autorità devono stabilire meccanismi di segnalazione per comunicare incidenti operativi significativi e questioni relative alla resilienza operativa digitale.

Guida all'Implementazione

Per garantire il rispetto degli obblighi derivanti dall'Articolo 37 della DORA, le entità finanziarie dovrebbero compiere i seguenti passi pratici:

  1. Stabilire Protocolli Chiari: Sviluppare protocolli interni per la condivisione di informazioni con le autorità competenti, assicurandosi che tutti i dati scambiati rispettino i requisiti di confidenzialità e protezione dei dati.
  2. Partecipare ad Attività Condivise: Essere pronti a partecipare ad attività di sorveglianza condivise e collaborare con altre entità finanziarie quando richiesto.
  3. Formare il Personale: Educare il personale sull'importanza della cooperazione con le autorità e sulle procedure da seguire durante tali attività.
  4. Implementare Misure di Protezione dei Dati: Assicurarsi che siano in place tutte le misure di protezione dei dati per tutelare qualsiasi informazione ricevuta da o condivisa con le autorità competenti.
  5. Monitorare la Cooperazione con Paesi Terzi: Rimanere aggiornati sulle evoluzioni nella cooperazione con paesi terzi e adattare di conseguenza le politiche e procedure interne.
  6. Sviluppare Sistemi di Segnalazione: Creare meccanismi di segnalazione efficaci per comunicare tempestivamente qualsiasi incidente operativo significativo o problema di resilienza operativa digitale alle autorità competenti.

Scelte Errate Comuni

Di seguito alcuni errori comuni da evitare nell'implementare l'Articolo 37 della DORA:

  • Mancanza di Chiarezza nei Protocolli: Protocolli vaghi o incerti possono portare a non conformità o malintesi con le autorità.
  • Protezione dei Dati Insufficiente: Mancare di implementare misure di protezione dei dati robuste può causare violazioni dei dati e conseguenze legali.
  • Mancato Partecipazione ad Attività Condivise: La resistenza alle attività di sorveglianza condivise può ostacolare l'applicazione coerente della DORA e influenzare negativamente la reputazione dell'entità.
  • Uso Eccessivo di Informazioni Condivise: Utilizzare le informazioni ricevute al di là degli scopi concordati può portare a controversie legali e danneggiare i rapporti con le autorità.
  • Ignorare la Cooperazione con Paesi Terzi: Mancare di cooperare con i organismi di sorveglianza nei paesi terzi può causare lacune operative e aumentare il rischio.

Come Matproof Aiuta

La piattaforma di gestione della conformità di Matproof semplifica il processo di monitoraggio e raccolta di prove per i requisiti dell'Articolo 37, assicurando che le entità finanziarie mantengano registrazioni chiare degli scambi di informazioni e delle attività condivise. Con promemoria automatizzati per gli obblighi di segnalazione e un repository centralizzato per tutta la documentazione rilevante, Matproof aiuta le organizzazioni a rimanere al top dei propri obblighi di conformità DORA senza il rischio di omissioni.

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